Consenso ufficiale sull’alimentazione del gatto basata su un approccio etologico
Il 30 ottobre 2018, un pannello di medici veterinari riconosciuti a livello internazionale in ambito comportamento animale (ovvero diplomati dei College Americano ed Europeo di medicina comportamentale) ha stilato un parere ufficiale, pubblicato sul Journal of Feline Medicine and Surgery e condiviso dall’Associazione Americana dei Professionisti Felini, con le linee guida sull’alimentazione del gatto in base ai bisogni etologici tipici della specie.

Problemi legati all’alimentazione
Una routine alimentare che non tiene conto delle necessità etologiche del gatto è fonte di svariati problemi, quali l’obesità, e può essere causa di stress e conseguentemente esacerbare i disturbi legati allo stress, come le cistiti idiopatiche.
Linee guida per la gestione dei pasti
È quindi importante definire delle strategie per alimentare il gatto in maniera corretta:
- dare il cibo attraverso giochi e giocattoli che richiedano del problem solving e mimino la caccia, assicurandosi di dare al gatto il tempo di abituarsi a questa novità
- fornire piccoli pasti più volte al giorno (un piccolo trucco personale: esistono delle ciotole automatiche di grosse dimensioni, in cui possono essere inseriti dei piccoli giochi che distribuiscono il cibo)
- separare le postazioni per il cibo se ci sono più gatti in casa: attenzione, questo significa anche tenere il cibo in locali diversi in modo che un gatto non possa prevenire l’accesso all’area cibo da parte di altri gatti e fare in modo che i gatti non si possano vedere fra loro mentre mangiano (in presenza di molti gatti è importante identificare i gruppi sociali che si sono formati)
- qualora lo stato fisico del gatto lo renda possibile, posizionare la postazione cibo su un piano rialzato
- un’altro gadget utile, soprattutto in caso di diete diverse, sono le ciotole dotate di microchip, che permettono l’accesso alla ciotola ad un singolo gatto

Come monitorare la situazione
Per assicurarsi che i propri gatti siano sereni quando mangiano, tenere d’occhio alcuni campanelli d’allarme come le cosiddette “orecchie ad aeroplano” o schiacciate, l’avvicinarsi al cibo in maniera titubante o guardandosi intorno. Se si notano questi segnali è bene fare attenzione all’interazione con gli altri gatti del gruppo, per capire se ci sono dei disaccordi: attenzione che spesso i gatti non litigano apertamente, ma manifestano amicizie e inimicizie evitandosi o bloccando l’accesso alle risorse importanti, quale il cibo, la lettiera, i luoghi di riposo.
Anche in assenza di altri gatti è possibile che qualcos’altro disturbi il gatto, come un passaggio frequente di persone o dei rumori forti. È utile tenere la ciotola in un luogo tranquillo e posizionarla in maniera che il gatto si senta al sicuro e possa tenere d’occhio l’ambiente circostante mentre mangia.

Riferimenti bibliografici:
AAFP (2018). Feline Feeding Programs: Addressing Behavioral Needs to Improve Feline Health and Wellbeing. American Association Feline Practitioners. [https://www.catvets.com/guidelines/practice-guidelines/how-to-feed] [https://www.catvets.com/public/PDFs/ClientBrochures/How_to_Feed_Client_Broch_Final.pdf]
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Sadek, T., Hamper, B., Horwitz, D., Rodan, I., Rowe, E., & Sundahl, E. (2018). Feline Feeding Programs: Addressing behavioral needs to improve feline health and wellbeing. Journal of feline medicine and surgery, 20(11), 1049-1055.